EMDR - Eye Movement Desensitization and Reprocessing

EMDR      Eye Movement Desensitization and Reprocessing

L’EMDR è un approccio terapeutico utilizzato a partire dagli anni 80. Esso è stato in origine  utilizzato per il trattamento del Trauma e in particolare del Distrurbo Post-Traumatico da Stress [Hyperlink], ovvero quella patologia che si sviluppa a seguito di gravi traumi quali abusi, incidenti, catastrofi, maltrattamenti.

Oggi tale trattamento viene utilizzato in modo più esteso per lavorare sulle esperienze traumatiche, come principale trattamento o all’interno del percorso terapeutico tradizionale.

Queste esperienze traumatiche possono consistere in:

  • Piccoli/grandi traumi subiti nell’età dello sviluppo;
  • Eventi stressanti personali come lutti, aborti, diagnosi di patologie gravi o malattie croniche, perdite finanziarie, conflitti coniugali
  • Eventi stressanti al di fuori dell’esperienza umana consueta, quali epidemie, disastri naturali, terremoti, inondazioni o disastri provocati dall’uomo (incidenti gravi, torture, abusi sessuali, violenza)

L’EMDR trova infine applicazione anche in quadri di sofferenza più comuni come disturbi d’ansia, alimentari, ecc.

Come funziona?

Quando si verifica un evento traumatico, il ricordo viene immagazzinato in memoria insieme alle emozioni, percezioni, cognizioni e sensazioni fisiche disturbanti che hanno caratterizzato quel momento. Tutte queste informazioni sono immagazzinate in modo disfunzionale e restano “congelate” nel cervello senza essere elaborate e quindi utilizzabili in altri modi più utili come il resto dei ricordi.  Esse continuano a provocare disagio nel soggetto, fino a portare all’insorgenza di patologie come il disturbo da stress post traumatico (PTSD) e altri disturbi psicologici.

L’obiettivo dell’EMDR è quello di ripristinare il naturale processo di elaborazione delle informazioni presenti in memoria per far sì che  il paziente possa  vedere l’evento disturbante e se stesso da una nuova prospettiva.

Utilizzando un protocollo strutturato il terapeuta  guida il paziente nella descrizione dell’evento traumatico, aiutandolo a scegliere gli elementi disturbanti importanti.  

L’EMDR  utilizza quindi i movimenti oculari o altre forme di stimolazione fisica alternata e bilaterale (effettuata per esempio sul dorso delle mani o attraverso l’ascolto di un suono) attraverso i quali facilita e accelera la desensibilizzazione e l’elaborazione degli eventi traumatici disturbanti.

Dopo il  trattamento EMDR i pensieri e i ricordi diventano meno intrusivi e il ricordo diventa più distante e meno carico emotivamente. Il paziente cambia prospettive attraverso valutazioni cognitive migliori ed emozioni e sensazioni legate all’evento più lievi e positive.

Durante l’applicazione della stimolazione la persona rimane costantemente vigile e lavora in modo attivo sulla propria mente. Il ricordo non viene cancellato o eliminato ma solo reso più lieve e meno disturbante.

L’EMDR è riconosciuto come metodo evidence based per il trattamento dei disturbi post traumatici, approvato, tra gli altri dal nostro Ministero della salute nel 2003. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’agosto del 2013, ha riconosciuto l’EMDR come trattamento efficace per la cura del Trauma e dei disturbi ad esso correlati.

Associazione EMDR: www.emdr.it

Dott.ssa

Annalisa Casoni

Psicologa - Psicoterapeuta - Sessuologa

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Riceve su appuntamento a:
ASTI (AT), Via Pietro Micca 32 
CASALE MONFERRATO (AL), Corso Valentino 149

Telefono: 320.2150561 – E-mail: info@annalisacasoni.it 

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